Grazie al proprio staff di professionisti (quali periti, geometri, ingegneri e architetti specializzati), Pegaso divisione Engineering è in grado di individuare, gestire e risolvere i rischi e le problematiche antincendio di aziende, enti pubblici e condomini attraverso una consulenza specifica, la progettazione e relativa installazione di tutte le tipologie di impianti antincendio di rilevazione e spegnimento.
I nostri progettisti sono in gradi di collaudare le reti idriche antincendio, le sale pompe e gli impianti sprinkler con idonei strumenti per il calcolo della portata richiesta dai Vigili del Fuoco.
Certificato di prevenzione incendi
(CPI – SCIA antincendio)
Il certificato di prevenzione incendi (CPI) è un attestato che certifica il rispetto della normativa prevenzione incendi, ossia certifica la sussistenza dei requisiti di sicurezza antincendio.
Il certificato è rilasciato dai vari comandi provinciali dei Vigili del Fuoco. Il CPI certifica quindi che le aziende e i condomini sono stati trovati conformi alle norme antincendio. È intestato al responsabile dell’attività ed ha validità 5 anni, al termine dei quali, necessita di essere rinnovato.
Gestione sicurezza antincendio (GSA)
Dal 6 maggio 2019 tutti i condomini più alti di 12 metri sono obbligati a rispettare le nuove regole per la sicurezza antincendio del D.M. 25/01/2019 (integrazioni all’allegato del decreto n. 246 del 16 maggio 1987 sulle norme di sicurezza antincendio per gli edifici di civile abitazione).
Le disposizioni del decreto sono volte a ostacolare la propagazione di incendi attraverso le facciate, essendo le stesse elementi molto sensibili da questo punto di vista. Gli obiettivi sono:
- diminuire la possibilità di propagazione di un incendio originato all’interno dell’edificio,
- diminuire la probabilità di incendio originato all’esterno dell’edificio,
- limitare, in caso d’incendio, la caduta di parti di facciata.
Queste ultime disposizioni progettuali in merito agli interventi sulle facciate, si applicano a:
- edifici di civile abitazione di nuova realizzazione;
- edifici esistenti oggetti di interventi successivi alla data di entrata in vigore del decreto comportanti la realizzazione o il rifacimento delle facciate per una superficie superiore al 50% della superficie complessiva delle facciate.
Il DM 25/01/2019 classifica gli edifici di civile abitazione in 4 categorie sulla base dell’altezza antincendio, assegnando a ciascuna categoria un livello di prestazione da rispettare. Gli edifici più alti hanno obblighi più severi.
IMPIANTO POMPAGGIO AD IDRANTI
Sono composti da una o più pompe principali da motori elettrici o diesel e da una pompa di compensazione (pompa pilota), che ha la funzione di mantenere in pressione l’impianto, oltre che compensare le piccole perdite nell’impianto stesso, evitando inopportuni avviamenti delle pompe principali.
In caso di una richiesta d’acqua dall’impianto, la prima a partire è la pompa di compensazione; se questa non riesce a ristabilire la pressione, interviene la pompa principale. Nel caso di più pompe, se la pressione nell’impianto continua a scendere, entrerà in funzione automaticamente anche la pompa di riserva indipendentemente dal funzionamento della pompa principale.
Per gli impianti ad idranti, ove ritenuto necessario per attività non costantemente presidiate, è ammesso anche l’arresto automatico del sistema, dopo che la pressione sia mantenuta costante per 20 minuti consecutivi.
IMPIANTO SPRINKLER
L’impianto Sprinkler è forse il più diffuso impianto di spegnimento. È un sistema automatico di estinzione a pioggia ed ha lo scopo di rilevare la presenza di un incendio e di estinguerlo nello stadio iniziale. Grazie a degli ugelli erogatori termosensibili, posizionati a livello del soffitto, che rilevano determinate temperature causate dall’incendio, permettono l’apertura e la fuoriuscita di acqua che consente un rapido controllo dell’incendio minimizzando i possibili danni.
IMPIANTO DI RILEVAZIONE E ALLARME INCENDI (IRAI)
Rivelare un incendio nel minor tempo possibile e fornire segnalazioni ottiche e/o acustiche agli occupanti di un edificio costituisce lo scopo primario un impianto di rilevazione incendio. L’incendio può essere scoperto automaticamente da un rilevatore (automaticamente) ed in questo caso si parla di sistemi fissi automatici, oppure dall’uomo attraverso sistemi fissi di segnalazione manuale (manualmente).
Un Impianto di rilevazione automatica consente il favorire di un tempestivo esodo delle persone e di attivare i piani d’intervento e i sistemi di spegnimento. Esistono numerose tipologie di rilevatori d’incendio: sensibili al calore, fumo, gas, fiamma o una combinazione di più fattori quali ad esempio quelli termovelocimetrici.